Torino capitale europea dell’innovazione

porta susa«Il luogo dove le idee prendono vita», prometteva lo slogan con cui Torino ha cercato di raggiungere la vetta europea dell’Innovazione. Missione compiuta. La città sabauda è il “numero uno” in Italia, e il “numero due” in Europa dopo Amsterdam, come certificano la Commissione Ue e il Comitato delle Regioni che oggi hanno assegnato il premio iCapital alla metropoli olandese, vincitrice d‘un soffio davanti a Torino che ha lasciato alle spalle Parigi.

Si tratta di un riconoscimento di prestigio, che premia la voglia di futuro delle aree urbane del vecchio continente, una medaglia e anche una opportunità, visto che porta con sé tre assegni rispettivamente da 950 mila, 100 mila e 50 mila euro. Simbolici, ma fino a un certo punto. Sono denari pronti per essere reinvestiti nel domani.

Hanno partecipato trentasei città, ridotte poi a nove, infine a tre. I primi arrivati hanno battuto grossi calibri, capitali come Vienna e Berlino, super università come Eindhoven e Oxford, centri di eccellenza come Glasgow e Milano. A Torino la Commissione ha riconosciuto il merito di aver saputo creare modelli di innovazione aperta che sostengono le start-up nel settore sociale, e per aver creato nuove opportunità nell’innovazione urbana.

Amsterdam, ha sottolineato il commissario Ue per la Ricerca, Carlos Moedas, merita la vittoria per il suo approccio olistico all’innovazione. Nella “Venezia del Nord”, i fattori messi insieme generano un prodotto superiore al valore dei fattori stessi. È la chiave per creare un modo nuovo che, anche a Torino e Parigi, hanno dimostrato di aver imparato ad usare.

Tratto da:

http://www.lastampa.it/2016/04/08/cronaca/torino-capitale-europea-dellinnovazione-qEt9R0YJYmfkQ6iOGkEZaM/pagina.html